MERCOLEDÌ 5 MARZO
IL RALLY D'ITALIA SARDEGNA SI RINNOVA NEL SOLCO DELLA TRADIZIONE
Grande attesa tra i protagonisti del mondiale rally e tra gli appassionati per una gara che come di consueto sarà bella, difficile e selettiva.
Roma - Il Rally d´Italia, appuntamento italiano del Campionato del Mondo Rally organizzato dall´Automobile Club d´Italia con l´indispensabile supporto della Regione Sardegna e della Eventi Turismo Sardegna, è pronto per una nuova edizione, l´undicesima, in terra di Sardegna.

Come ogni anno non mancano le novità, ma anche in questa edizione, pur alla presenza di importanti cambiamenti rispetto al passato, si è cercato di rimanere nel segno della più solida tradizione.

Rimanendo centrale la qualità del percorso, in particolare con il ripetersi in gran parte delle prove speciali che hanno reso la gara famosa nel mondo, la corsa vuole ottenere quest´anno un altro importante obiettivo; quello di andare verso il grande pubblico coinvolgendo alcune delle zone più densamente abitate dell´isola, Cagliari su tutte. Il tutto, come già detto, non stravolgendo lo scheletro del rally, da tutti apprezzato, ma dotandolo di una cornice importante, unica. Un fatto questo particolarmente e apprezzato dai protagonisti del mondiale, piloti e team su tutti, che già si sono espressi favorevolmente sul percorso di gara.

Tra le novità più importanti dell´edizione 2014 del Rally Italia Sardegna ci sono la nuova sede che sarà ad Alghero e quella di partenza che sarà a Cagliari, dove si svolgerà anche la prima prova del rally. Dopo dieci anni in cui Olbia e la Gallura sono state il fulcro della manifestazione, stavolta l´asse della corsa si sposta nel nord ovest della Sardegna. E così per la prima volta sarà la Riviera del Corallo ad ospitare il mondiale rally sul lungomare della cittadina turistica catalana. La corsa mantiene comunque intatte le sue peculiarità, dato che il principale bacino delle prove speciali resta quello del Monte Acuto, integrato dalle tre speciali finali ricavate nell´Anglona, nel sassarese e nella Nurra.

Il programma in sintesi.

L´edizione 2014 del Rally d´Italia, organizzata dall´Automobile Club d'Italia con il supporto della Regione Sardegna, prevede un percorso di 372 km cronometrati suddiviso in 17 prove speciali. Il via sarà dato con lo shakedown di 3,50 km in programma la mattina alle 7 del 5 giugno a Putifigari, località vicina ad Alghero. Poi in serata la partenza cerimoniale, che avverrà a Cagliari nel capoluogo della Regione, e la super speciale d´apertura di 1,30 km in programma alle 21.08 nell´area portuale, seguita dal rientro delle auto in bisarca ad Alghero.

La prima tappa continuerà poi venerdì 6 giugno con 158,60 km cronometrati suddivisi in 8 crono tutti ambientati nel Monte Acuto sulle speciali ripetute due volte di Terranova Nord (20,1 km), Terranova Sud (12,40 km), Coiluna (22,10 km) e Loelle (24,70 km).

Poi sabato 7 la seconda tappa, che sarà la più dura dell´intera corsa con i suoi 158 km cronometrati, composta da sole 4 speciali e ricavata sempre nel Monte Acuto. Le prove in programma saranno quelle di Monte Olia (19,30 km) e una versione long run" di Monte Lerno (59,70 km), che verranno disputate per due volte.

Infine domenica 8 giugno la terza tappa, una tappa corta di soli 54,10 km cronometrati ricavati nell´Anglona, nel sassarese e nella Nurra dove è ambientato il crono del tutto inedito molto vicino al mare di Cala Flumini (12,60 km). Sarà questa la power stage finale della gara che andrà in onda in diretta tv, intervallata dopo il primo passaggio al mattino da due prove speciali che già hanno riscosso molti consensi nelle ultime due edizioni, quelle di Castelsardo (14 km) e Tergu-Osilo (14,90 km)

Tutte le informazioni e le notizie sono sul sito www.rallyitaliasardegna.com. e su quello della Evento Sardegna www.sardegnaturismo.it.